I mondi di Westworld. Distopie tecnologiche e futuri sintetici

Riferimento: 9788899790363

Editore: Italian Institute for Future
Pagine: 184 p., Libro in brossura
EAN: 9788899790363
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Descrizione

Westworld. Dove tutto è concesso è una delle serie più evocative del discorso contemporaneo sul futuro tecnologico. Se la sua diretta ispirazione, Il mondo dei robot di Michael Crichton, afferiva ancora all'immaginario classico sui robot, che si completa con le Tre leggi della robotica di Isaac Asimov, scolpite nella roccia del secondo ordine dei simulacri, per dirla con Jean Baudrillard - cioè l'ordine della fabbrica, della catena di montaggio, del proletariato industriale - Westworld è frutto dell'avvento del terzo ordine, quello del modello, del digitale: di quella virtualità, in sostanza, che rende indistinguibili organico e artificiale, originale e copia, l'ordine in cui questa stessa distinzione diventa non pertinente, ma superflua... L'era dell'immaginario definito da Blade Runner, dal cyberpunk e da tutto il dibattito sul postumano.