Son rinato come albero. Filastrocche e metri vari

Riferimento: 9788868537319

Editore: Nuova Prhomos
Autore: Granese Aldo
Pagine: 90 p., Libro in brossura
EAN: 9788868537319
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Descrizione

Dalla prefazione dell'Autore: Ebbene sì! Sono tornato a giocare con la poesia... e questa mia seconda raccolta per me significa parecchio: probabilmente è una presa di posizione, ma più probabilmente no. Dopo la pubblicazione de La mia corona mi è capitato un po' troppo spesso di trovare un quaderno o un hard disk contenente qualche poesia della quale mi ero dimenticato (avevo creduto ingenuamente di liberarmi in un sol colpo di tutti gli scritti giovanili!?). Così, nell'estate del 2016, mi è scattata nella testa l'idea di pubblicare un secondo volume di poesie votato ad una maggiore libertà metrica, decisamente più dispersivo, ma per niente meno coerente. Ho deciso di intitolarlo Filastrocche e metri vari proprio per la natura eterogenea delle composizioni. Chi mi segue già, usando una terminologia rubata ai social networks, fatta eccezione di pochi casi isolati, non si interessa di poesia, ma gradirà questa mia raccolta come un gustoso approfondimento della mia personalità di artista; chi invece dovesse conoscermi in questa occasione, penso che si sentirà stimolato a ricercare altro sul mio conto (ovviamente nel caso in cui la poesia lo affascini, altrimenti questo libro finirà per essere ornamento di una sala da pranzo nella migliore delle ipotesi). I confini fra la poesia destinata esclusivamente alla lettura e quella che affida alla musica il compito di veicolarla nelle orecchie distratte e talvolta refrattarie della gente, penso siano stati definitivamente abbattuti nell'immaginario collettivo (dato che in realtà non sono mai esistiti!) dopo il Premio Nobel a Bob Dylan (già nella storia della letteratura da 50 anni prima!), per cui azzarderò come terza opera un canzoniere completo, proposto magari in ordine alfabetico e non cronologico, in modo da avere un rapporto più intenso con le canzoni e meno con il percorso dell'artista, che, per quanto importante, va tenuto in secondo piano. Questa, però, è un'altra storia... per il momento gustatevi questo lavoro.