Non avrò mai giustizia! Bancaltraz e oltre...

Riferimento: 9791280315557

Editore: Primaedizione
Autore: Moggia Franco
Pagine: 588 p., Libro in brossura
EAN: 9791280315557
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Descrizione

Non sta ad Adriano, valutare i risultati ed i sistemi di taluni giudici, certamente sono stati commessi molti errori di metodo e valutazioni in questi due casi di malagiustizia. Oggi si dovrebbe creare coscienza e convincimenti alle norme che offre il sistema giudiziario. Il fatalismo attuale che ha preso un po' tutti, va combattuto; il destino di ognuno di noi è sempre nelle nostre mani, ce lo creiamo noi, coscienti dei doveri che incombono, ma anche dei diritti che ci offrono il vivere civile, la libertà, la democrazia. Attualmente, nonostante gli scandali e il malaffare, c'è ancora la possibilità di fare il proprio lavoro di Magistrato, con la garanzia assoluta della protezione della propria libertà di coscienza e senza alcun condizionamento. Questo, che è e deve essere considerato normale, non richiede alcun eroismo, ma solo onestà, incorruttibilità, indipendenza ed imparzialità. Certamente il tribunale della coscienza non è facile da ingannare come i tribunali degli uomini. Sul tema carcere, un conto è viverlo da fuori, un conto è doverci restare dentro. È restandoci, in carcere, che si impara a conoscerne i sentieri tortuosi, le regole nascoste, le prevaricazioni, le umiliazioni, le disuguaglianze e le discriminazioni. È vivendoci, in carcere, che puoi capire il senso di ciò che Antino e Madleine hanno scritto nelle loro lettere, e tradurre le loro parole in un linguaggio che non crei problemi di interpretazione ma che sia comprensibile a tutti. (Cristian Nateri)