Axl. W. Rose proibito

Riferimento: 9788880741244

Editore: Blues Brothers
Autore: Gilman Patrick
Pagine: 152 p., Libro in brossura
EAN: 9788880741244
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Descrizione

Le pagine più nere della biografia di Axl W. Rose (Lafayette, Stato dell'Indiana, 1962) incominciano con le violenze sessuali subite da bambino, e con la scoperta che suo padre, pastore pentecostale autoritario e repressivo, è in realtà un patrigno. Poi ci sono i 18 anni con vari soggiorni in carcere (per ubriachezza, furto, stupefacenti, rissa, danneggiamenti, atti osceni, eccetera), e un esame psichiatrico con diagnosi di disturbi maniaco-depressivi. Axl nei primi anni Ottanta fugge a Los Angeles in cerca di fortuna sulla scena rock underground, e partecipa alla nascita dei Guns n'Roses. La band, di cui Axl è il vocalist-paroliere-frontman (con Slash e Izzy Stradlin alla chitarra, Duff McKagan al basso, Steven Adler alla batteria), è uno dei più veementi ritorni alle tradizionali radici dell'hard rock, e irrompe sulla scena mondiale con l'album Appetite for Destruction (1987). Per Axl e compagni il successo (confermato da Use Your Illusion I e II, 1991) si accompagna alle sfrenatezze sessuali, all'alcol e alla droga, alle polemiche e alle risse. Fino alla disintegrazione della band originaria, fra contrasti, rancori e lotte di potere, nelle quali Axl ricopre il ruolo di eccentrico e dispotico protagonista. Dopo anni di voci di reunion e smentite, la leggenda nera di Axl Rose arriva al capitolo musicale finale: l'album Chinese Democracy (2008) dei nuovi Guns n'Roses guidati da un Axl spento, logorato e imbolsito.