Inazione come verità effettiva dell'umanità (L')

Riferimento: 9788898367665

Editore: Cronopio
Autore: Malevic Kazimir, Cristiani A. (cur.)
Collana: Rasoi
Pagine: 72 p., Libro in brossura
EAN: 9788898367665
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Descrizione

Kazimir Malevic, uno dei principali artisti dell'avanguardia russa del Novecento e il fondatore del Suprematismo, pubblica nel 1921, nel pieno della rivoluzione, un breve scritto (qui nella nuova traduzione dal russo di Antonella Cristiani) dedicato all'inazione: «Il lavoro dovrebbe essere maledetto, come raccontano le leggende sul paradiso, e l'inazione dovrebbe essere ciò a cui l'uomo deve aspirare. Ma nella vita reale è accaduto il contrario. Come sia accaduto, è quello che vorrei spiegare. [...] L'inazione spaventa i popoli e chi la accetta è perseguitato, e ciò accade perché nessuno l'ha intesa come verità, stigmatizzandola come madre dei vizi quando è la madre della vita. Il socialismo porta la liberazione ma inconsapevolmente la calunnia, senza capire che è proprio l'inazione che lo ha generato». Con la prefazione di Marco Tabacchini e il saggio di Boris Groys Diventare rivoluzionari: su Kazimir Malevic.