Volontariato anarchico e socialista ai tempi del colera

Riferimento: 9788886591522

Editore: Pantarei
Pagine: 176 p., Libro in brossura
EAN: 9788886591522
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Descrizione

Nell'estate del 1884 il colera iniziò a diffondersi in Italia, colpendo con particolare virulenza Napoli. Le famiglie separate dell'internazionalismo italiano risposero all'appello del proletariato napoletano e gli vennero in soccorso. Un'esperienza importante, quella dei volontari internazionalisti anarchici e socialisti. Un impegno con motivazioni opposte alle ideologie consolatorie e di rassegnazione sociale, che nella versione laica o religiosa illudono sulle reali possibilità di eliminare le cause di quelle sofferenze. Il curare le ferite diveniva perciò una attività solidale in parallelo e non in sostituzione della lunga lotta per una società senza Stato e senza classi. Malatesta e quel gruppo rifiutarono l'attestazione ufficiale di benemerenza rilasciata dalle autorità. In fondo erano le stesse autorità che, qualche mese dopo, con l'accusa di cospirazione contro lo Stato, condanneranno lui e gli altri a parecchi anni di galera; erano gli stessi apparati dello Stato responsabili di quella catastrofica condizione sociale. Da qui il manifesto redatto a conclusione di quella esperienza secondo cui la vera causa del colera è la miseria, l'unico rimedio la rivoluzione sociale.